Ciao,

Gli Osaka Flu nascono ad Arezzo nel 2010 quando i fratelli Daniele (voce e chitarra) e Francesco (basso) conoscono Michele (batteria). La comune passione per la musica, da Cash ai Devo, passando per Dylan e i Rancid, spinge i tre a suonare e comporre insieme. Alle prime canzoni prodotte affiancano sin da subito l’attività live e nel 2012 partecipano a uno dei festival più conosciuti in Italia: Arezzo Wave. Il primo disco, Look out Kid, esce nel 2014 per Soffici Dischi, distribuzione Audioglobe, e riscuote subito ottime critiche. “Bo Diddley meets the Arctic Monkeys” così Antonio Romano definisce il loro singolo “I Don’t Care If It’s Right Or” su RockIt mentre Repubblica parla di Pulp Rock e di musiche che ricordano le colonne sonore di Quentin Tarantino. Il video del primo singolo “I Don’t Care If It’s Right Or Wrong” è stato presentato il 7 febbraio 2015. Il video di “Sixteen Tons” (cover di Merle Travis) girato nel carcere di Arezzo con la partecipazione di Giorgio Canali come attore, è scelto da Repubblica come video in anteprima. Il successo di critica e pubblico apre le porte a un’intensa attività live, che si traduce in un centinaio di date in giro per tutta la penisola. Il 10 novembre 2016 tornano con “KM 183”, secondo lavoro in studio, questa volta interamente cantato in italiano e sempre edito da Soffici Dischi, anticipato dal singolo “Apocalhipster” al quale fa seguito “Propaganda”, brani accolti con entusiasmo dalle emittenti radiofoniche (Contraradio Firenze, Rock’n’Roll Radio Milano, Radio Città Fujiko Bologna e Radio Kaos Itaky Roma) e con il quale scegliere una nuova forma promozionale, per dare risalto, oltre ai singoli, ad ogni canzone del disco. Con questo nuovo lavoro la band conquista saldamente la fiducia della critica. Il 28 aprile 2018 pubblicano il terzo lavoro in studio, dal titolo “L’Italia è fuori dal mondiale”, anticipato dal singolo “Gina” e seguito “Viva Verdi La Magnani e Berlinguer” e Mi Fa Schifo Lavorare” diventa disco del giorno su Rockit.it e tra i migliori dischi dell’anno secondo Romasuona.it. Il disco è stato seguito da un tour di 50 date in giro per la penisola aprendo gruppi come Tre Allegri Ragazzi Morti, Meganoidi, Roy Paci & Aretruska, Giancane, Deluxe, il Muro del Canto, Viito e The Bone Machine.

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Michele

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Cecco

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PRESS

“scenari tipicamente punk-rock fanno da sfondo a rasoiate dissacranti”

Giandomenico Piccolo, Rockit.it

“Dopo aver ascoltato i brani dell’album ci pare di sentire una voce che ci dice: “L’avevamo detto. Ora tocca a te!”

Maria Balsamo, Music Coast to Coast

“L’Italia è fuori dal mondiale” riassume con un esempio geniale le tante insicurezze con cui è costretto a confrontarsi ognuno di noi”

Roberto Testa, Tra il Cuore e la Mente 

“Uno degli album più interessanti e coinvolgenti di quest’anno”

Luigi Costigliola